Bambini difficili
2011 - 2012


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Il bambino inibito, arrabbiato, onnipotente, oppositivo, iperattivo
Sono alunni che non sanno gestire le loro emozioni forti e che utilizzano una comunicazione non adeguata al loro bisogno e al contesto.
Le nostre sedute rassicurano e creano intorno a loro aree di sicurezza. Gli operatori creano un clima di fiducia e sanno attendere, sono discreti e mettono in atto l'ascolto attivo. Predispongono giochi e strutture adatte a contenere e a far elaborare le emozioni per prenderne le distanze.
Banbini speciali
Il bambino che proviene da altre culture
La storia personale di ciascuno costituisce il suo "passepartout" di ingresso nel mondo. La nostra identità è un'alchimia particolare tra ciò che noi pensiamo di noi stessi, ciò che desideriamo essere e ciò che gli altri pensano di noi. Certo è che nessuno può scoprirla senza tessere particolari legami con chi ci sta intorno e tali rapporti possono avere una valenza oppositiva, costruttiva, distruttiva o arricchente a seconda delle "conferme" o "disconferme" che dagli altri ci provengono. Il gioco ha un linguaggio universale ed è a questo che noi ci rifacciamo per creare una condivisione di senso.

Il bambino diversamente abile
Le diversità, le disabilità, spesso conducono a situazioni di disagio relazionale, sociale, cognitivo che non vanno ignorate o nascoste, ma interpretate ed affrontate per aiutare il soggetto a rielaborare la propria difficoltà e a trovare i supporti necessari per crescere. La finalità principale è quella di dare una risposta di prevenzione delle forme di emarginazione. È questo un percorso che tende dunque a valorizzare i ragazzi diversamente abili vedendoli come risorsa per la crescita durante l'esperienza psico-espressiva sia in ambito scolastico che extra scolastico con una didattica inclusiva.