Le dottoresse Baizini e Belotti come insegnanti hanno attuato interventi psicomotori nelle loro classi secondo le teorie di Aucouturier e Le Boulche.
Dall'esperienza effettuata hanno intuito le potenzialità facilitatrici agli apprendimenti disciplinari.
Da queste prime esperienze si è strutturato un approccio metodologico sempre più attento a creare una cornice simbolica che desse significato e senso all'agito dell'alunno in un contesto di valorizzazione ludica dell'apprendimento: è nato così
"il piacere a scuola"
L'attivià psico-espressiva è nata per offrire proposte che attuano l'esperienza psicomotoria e consentono ad alunni ed insegnanti di integrare il piacere ludico della seduta classica dando più valenza all'espressività nelle forme gestuali e mimiche.
Ogni SETTING permette spunti di rielaborazione mirata a trasversalità curricolari in : LINGUA ITALIANA, MATEMATICA, GEOGRAFIA, SCIENZE E STORIA.
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Far finta di "essere Robin Hood", che si appende per superare il fossato del castello del Principe Giovanni, permette agli alunni di vivere un ruolo di personaggio positivo: audace, coraggioso e filantropo.
Nello stesso tempo si attivano abilità motorie di coordinazione globale, si innesca la fiducia con l'operatore evidenziato dallo sguardo di accettazione reciproca.
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